Acqua di Pomodoro Pick&Eat

L’essenza artigianale del pomodoro siciliano per cucina e mixology.

Nata da un processo unico, frutto di passione per la materia prima e ricerca continua, l’Acqua di Pomodoro Pick&Eat è un ingrediente che abbiamo ideato e introdotto per primi in Italia (e tra i primi al mondo), arrivando anche a MasterChef 7. È l’anima del frutto: eliminati semi e gel, estraiamo naturalmente la parte più pura dalla polpa, ottenendo un’essenza limpida che concentra profumo, sapore, dolcezza, sapidità e un profilo aromatico sorprendente.
100% naturale, senza conservanti né coloranti: solo pomodori siciliani selezionati.
Versatile e immediata da usare: dà slancio a risotti, vellutate, brodi leggeri, salse e marinature, ma è anche un alleato prezioso in mixology (cocktail, twist salini, chiarificazioni) e nelle preparazioni creative dove serve freschezza, acidità elegante e profondità di gusto.
Sotto trovi le due interpretazioni principali: Marinda e Datterino, con caratteri diversi ma la stessa firma Pick&Eat.



Acqua di Marinda


Ottenuta da una varietà autoctona coltivata nei miti inverni di Pachino, su terreni salmastri che le donano un profilo organolettico inconfondibile. Rispetto all’acqua di pomodoro “classica” ha una nota più sapida e una lieve amaricatura, ideale per piatti decisi. Eccellente per brodi vegetali complessi, crudi di pesce, tartare, oppure come base per aria/ spume e salse gourmet. Il nostro prodotto bandiera – apparso anche a Masterchef 7 – simbolo della filosofia Pick&Eat: autenticità, territorio, innovazione.

Acqua di Datterino


Nata dalla delicata spremitura di datterini siciliani, selezionati per dolcezza e bassa acidità. Il risultato è un’acqua vegetale particolarmente dolce e profumata, con una nota quasi fruttata — ingrediente sorprendente in cucina. Ideale per piatti vegetariani, couscous, gelatine, o come base delicata per vellutate, emulsioni e cocktail equilibrati. Un unicum firmato Pick&Eat.



Applicazioni

Cucina

L’Acqua di Pomodoro Pick&Eat è un ingrediente sorprendente: naturale, leggera, aromatica — esalta i piatti senza coprirli. Perfetta per risotti delicati, vellutate di verdure, salse leggere o per donare freschezza a preparazioni di carne e pesce. La sua versatilità permette a chef e appassionati di creare fondi, marinature e brodi dal gusto pulito e inconfondibile.

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A dirla tutta, da alcuni anni l’acqua di pomodoro — anche grazie alla nostra opera di divulgazione — si è conquistata un posto d’onore in cucine rinomate, non solo italiane. Per passaparola, web e social — come spesso accade — è arrivata anche ai fornelli di casa. Il suo segreto non è un segreto: fresca, acidula, ideale per gelificare, aggiunge gusto e divertimento ai piatti e originalità all’impiattamento, permettendo di giocare allo chef e trasformare ricette anche semplici e senza tempo. Si sposa magnificamente con spaghetti, risotti e con ciò che l’immaginazione suggerisce. Molti chef di fama l’hanno dimostrato e vedremo alcuni esempi.
PachinEat ha colto l’importanza e le potenzialità di questo ingrediente e ha affinato la tecnica — completamente manuale e naturale — per estrarre l’anima del pomodoro. Il risultato è un prodotto che contiene tutte le caratteristiche specifiche del frutto, una concentrazione che possiamo a ragione definire “essenza di pomodoro”. Dona al piatto il gusto del pomodoro togliendo colore e densità. Si abbina perfettamente al pesce.
Senza contare che PachinEat propone acqua di pomodoro pronta all’uso, ottenuta con il metodo corretto da pomodori di alta qualità della Sicilia sud‑orientale, selezionati nel loro momento migliore. Ti invitiamo a curiosare tra le tante ricette che la impiegano e che il web offre in abbondanza.


Mixology

Eau de Pick&Eat è l’ingrediente segreto dei bartender visionari. Fresca, trasparente, intensa — rivoluziona i classici e ispira nuove creazioni: dalla Bloody Mary a ricette ardite, è la quintessenza del pomodoro in mixology.

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L’essenza di pomodoro, con la sua sintesi naturale dei sapori del frutto, unita a leggerezza e trasparenza, è l’elemento ideale per creare cocktail. Inizialmente concepita come nobile sostituto del succo di pomodoro in drink come la Bloody Mary, ha trovato presto spazio in ricette originali, creative, gourmet.
PachinEat ha affinato la tecnica per estrarre manualmente e in modo naturale l’anima del pomodoro, ottenendo un prodotto che racchiude tutto il gusto del frutto senza colore e densità — perfetto per esaltare ogni combinazione.

Oscar Quagliarini e l'Eau di Pomodoro

L’intuizione è stata confermata dall’incontro con Oscar Quagliarini, che ha sperimentato e creato cocktail straordinari con l’acqua di pomodoro. Altri bartender come Luca Picchi, Francesco Guetta e Roberto Sibilano hanno realizzato drink memorabili, alcuni dei quali protagonisti nelle edizioni 2020 e 2021 della Florence Cocktail Week.
Oltre all’essenza di pomodoro, altri ingredienti PachinEat — come le Stardust, le polveri di cappero e Marinda, e l’essenza di cipolla di Giarratana — sono stati adottati in top cocktail bar in tutta Italia.


Impasti e lievitazione

L’Acqua di Pomodoro Pick&Eat e il suo impiego in forni e pizzerie.
Grazie alla sua acidità è ideale nella panificazione, alla quale abbiamo dedicato attenzione e ricerca.
Ci fa molto piacere che questa ricerca e questa intuizione siano state corroborate dal parere autorevole di uno chef importante come Heinz Beck, il quale così parla di una sua realizzazione:
“Spicca la focaccia impastata con acqua di pomodoro. Perché volevo variare la ricetta della pizza, ma sulla farina e il lievito era già stato provato tutto. Così mi sono concentrato sui liquidi. L’acqua di pomodoro apporta profumi, ma anche antiossidanti e vitamina C, migliorando la consistenza per il suo intervento sulla maglia glutinica”. (Reporter Gourmet – La cucina di Mignon: Heinz Beck, La Pergola dell’hotel Cavalieri di Roma – 26/02/2018 – Autore: Alessandra Meldolesi)
Stupefacente il risultato ottenuto aggiungendo l’acqua di pomodoro all’impasto delle pizze, ottenendo una fragranza e una leggerezza ineguagliabili.

Scheda completa – Acqua di Pomodoro

Scheda tecnica, valori nutrizionali, formati, conservazione e idee d’uso per cucina e mixology.

Approfondisci nella scheda tecnica dell’Acqua di Pomodoro.


Le altre Acque PachinEat

Oltre all’Acqua di Pomodoro, PachinEat sviluppa estratti vegetali limpidi da altre materie prime selezionate.


Eau de Pick&Eat – Acqua di Cipolla di Giarratana

Dolce, elegante, unica: l’Acqua di Cipolla di Giarratana racchiude in forma liquida la delicatezza di un presidio Slow Food siciliano. Perfetta per risotti, vellutate, brodi e fondi leggeri.

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Eau de Pick&Eat – Acqua di Peperone Giallo

Una nota vegetale dolce e profumata che illumina piatti, impasti e mixology.

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Come abbiamo scoperto l’Acqua di Pomodoro

Paolo Parisi, Andrea Picchi e PachinEat

Confessiamo l’ignoranza: fino ad allora in PachinEat, francamente, non conoscevamo l’Acqua di Pomodoro.

La prima persona da cui l’abbiamo sentita nominare è stata Paolo Parisi.

E qui arriva un aneddoto delizioso.

Una sera di settembre eravamo a Pisa in una famosa pizzeria Tre Spicchi del Gambero Rosso, la nostra prima cliente, e casualmente c’era anche Paolo Parisi, il gastronomo visionario e innovatore del gusto senza compromessi, che noi non conoscevamo.
Il pizzaiolo ha pensato di presentarci come produttori di passate di pomodoro e il Parisi, senza neppure alzare gli occhi, ha sentenziato di non avere mai assaggiato una passata di pomodoro degna di essere chiamata tale. Al che gli è stato risposto che avremmo lasciato per lui delle nostre passate in pizzeria e lui le avrebbe potute assaggiare e usare se gli fossero piaciute o altrimenti buttarle.
Qualche giorno dopo Paolo ci ha telefonato complimentandosi con noi e così è nata la nostra amicizia. Ed è stato proprio Paolo a suggerirci di mettere in produzione la famosa Acqua avvisandoci che i cuochi normalmente se la producono, ma che incontrano difficoltà nel periodo invernale.
Per farla basta tagliare a pezzi il pomodoro, metterlo in un panno di cotone o lino a trama abbastanza larga e farlo scolare per una notte intera premendo bene ogni tanto per far uscire tutta l’acqua di pomodoro.
Il problema è che noi siamo produttori e ricavare l’Acqua in questo modo è un processo non proprio adeguato alla qualità e alle quantità che avremmo voluto produrre.
Abbiamo trascorso un anno tra esperimenti, beute ed altre amenità fino a quando Andrea non ha trovato un modo semplice, naturale, meccanico di estrazione. Il risultato è un liquido paglierino trasparente, saporitissimo e molto profumato che si è conquistato un posto d’onore nelle cucine. Essendo ricavate da pomodori diversi, chiaramente le nostre Acque si differenziano nel gusto: l’Acqua di pomodoro Datterino è dolce ed armoniosa; l’Acqua di pomodoro Marinda è dolce, ma energica.